SAN
MAURO STRAPPA IL 2-0 ESPUGNANDO OLEGGIO
E
anche in gara due il referto rosa prende la
strada per San Mauro. Ma la MAMY è
più che mai viva. Lo ha dimostrato
a se stessa e a tutti i presenti, mostrando
che sul campo si sfidano due squadre alla
pari, e che ogni partita di questa serie fa
storia a sé. Ad Oleggio è successo
tutto e il contrario di tutto, in un match
che ha tenuto col fiato sospeso anche oltre
alla sirena finale, e che vede il rimpianto
da parte dei padroni di casa per un fischio-non
fischio difficile da tenere fuori dalla cronaca
di questa partita. Per poco Remonti non è
riuscito a raddrizzare la serata (e la sua
personale sfida alle percentuali da oltre
l’arco) con due siluri in 30 secondi
quando tutta San Mauro già festeggiava.
I 6 punti della guardia varesina non bastano
però a cancellare un divario di sette
lunghezze, che richiedeva anche un libero
supplementare per l’overtime che a tanti
era sembrato uscire dal fischietto della coppia
in grigio proprio sulla sirena finale.
Una partita a scacchi. La
sfida tra i due esperti coach si traduce in
attacchi e difese pronti ad esaltare ogni
punto debole dell’avversario. Verzeletti
è in quintetto per Marcassa al posto
di un Buschini stoico ma ben al di sotto della
forma ottimale, con Remonti dirottato su Cesco.
Quest’ultimo non si fa pregare e sfrutta
con intelligenza il vantaggio di statura sul
varesino, ed insieme a Guedè è
l’anima dei suoi nel primo periodo.
La MAMY risponde punendo l’aggressiva
difesa su Remonti con tanti canestri nel cuore
dell’area, dove sono Ilic e Grossini
a fare la voce grossa. La concentrazione difensiva
della MAMY è a livelli altissimi, San
Mauro soffre, e in avvio di secondo periodo
Faraca è presto costretto al time out
sul 24-19 (11’). L’uscita dal
minuto degli ospiti è però perfetta.
Ancora Cesco è la spina nel fianco
oleggese, e con lui Guedè e Torreggiani
costruiscono il break di 9-0 che ribalta il
vantaggio in favore dei biancoblù torinesi.
Cattaneo tampona l’emorragia, ma San
Mauro non molla il vantaggio, trovando certezze
sempre più solide in un Cesco davvero
on fire e in un Guedè costante e preciso
al tiro dalla media.
Il
terzo periodo sembra essere la fotocopia di
quello già visto in gara uno a San
Mauro. La MAMY soffre in difesa, Pavese si
risveglia dal torpore, e quando a Ilic viene
fischiato un antisportivo incomprensibile
che gli ospiti concretizzano con 4 punti,
il tabellone dice +10 per la Zerouno (39-49
al 27’). Oleggio sente che la gara rischia
di scivolare via ed è il suo capitano
Buschini a ridare energia ai suoi con un paio
di canestri, e con la sua presenza difensiva
a centro area. Remonti trova il bersaglio
dall’arco, mentre Ilic e Grossini puniscono
dall’area pitturata per il -2 (50-52
al 29’). Il duo Buschini-Ilic comincia
forte in avvio dell’ultima frazione,
dialogando a meraviglia in area, e scambiandosi
assist e canestri che tengono Oleggio in scia.
Poi la svolta. In 2’ la MAMY mette insieme
una serie di giocate difensive che sommano
concentrazione, forza, volontà, atletismo.
Per tre volte in fila Oleggio recupera palla
e vola in contropiede terminando come da manuale
della pallacanestro, con ogni volta un protagonista
diverso. Prima Remonti e Cattaneo, poi Anselmi
e Buschini e infine nuovamente Buschini su
assistenza della coppia Ilic-Remonti. San
Mauro è annichilita e la gara torna
in parità a quota 60 (35’). Qui
però il patatrac. Su un canestro più
fallo di Torreggiani
gli arbitri affibbiano un evitabile fallo
tecnico a Buschini. San Mauro piazza un 5-0
che difenderà fino all’utlimo
minuto con le unghie e con i denti. Un singolo
possesso può segnare la gara, e la
differenza la faranno i viaggi in lunetta.
Per la MAMY la linea dice 2 su 6, e saranno
i punti decisivi, visto che gli ospiti con
Cesco e Pavese non concedono nulla. Anselmi
ne mette due difficilissimi nel traffico per
il -4, dopo il gran canestro su rimbalzo offensivo
di Guedè. È ancora però
l’ivoriano a segnare il +6, che precede
l’uscita per falli del play varesino.
Cattaneo entra al suo posto e mette subito
la tripla del -4, ma non basta. La Zerouno
fa 3/4 in lunetta, mentre Ilic sbaglia entrambi
i liberi a disposizione. Sembra finita. Il
pubblico ospite esulta, ma Remonti segna una
prima volta da fuori. San Mauro rimette pigramente
in gioco, Cattaneo recupera e Remonti insacca
di nuovo dall’arco cercando il contatto
con Cortese, poi il fischio, forte e chiaro.
Oleggio esulta, i biancoblu in campo si mettono
le mani nei capelli. Ma è l’illusione
di un attimo. Quel fischio sentito da tutti
non c’è mai stato. Le proteste
oleggesi servono a poco, San Mauro esce dal
Palazzetto oleggese in vantaggio 2-0 nella
serie.

MAMY OLEGGIO - ZEROUNO
SAN MAURO 76-77
Parziali: 19-19, 29-35, 50-54
OLEGGIO: Brighina, Verzeletti
2, Remonti 19, Grossini 13, Anselmi 8, Cattaneo
10, Buschini 12, Ilic 12, Stanzani e Cardani
n.e. All. Massimo Marcassa, Ass. Alberto Mazzetti.
SAN MAURO: Cortese 2, Cesco
23, Guedè 26, Barberis M. 3, Pavese
10, Vai 4, Torreggiani 7, Morello 2, Tibaldi
e Zanotto n.e. All. Faraca.
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Oleggio - ZeroUno San Mauro ed
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